La premiazione a Sant’Anna con il presidente del Senato Pietro Grasso

Si è svolta a Sant’Anna di Stazzema la Premiazione della prima Edizione del Premio “Giustizia e Verità – Franco Giustolisi” alla presenza del Presidente del Senato della Repubblica Pietro Grasso. Il Premio “verità Giustizia – Franco Giustolisi” è andato a Francesca Mannocchi, per il servizio televisivo “Libia: missione impossibile”, realizzato per Piazza Pulita e trasmesso da La 7, nel quale ha indagato in modo dettagliato ed efficace sul traffico dei migranti.

A Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella, per l’approfondita e documentata inchiesta sul degrado di Roma, pubblicata a puntate dal Corriere della Sera, va il premio speciale “Franco Giustolisi – Fuori dall’Armadio”.

A Lirio Abbate è stata assegnata una menzione speciale della giuria per le inchieste condotte per l’Espresso che hanno portato all’esplosione del caso di “Mafia capitale” fin dal 2012. Un lavoro di denuncia condotto a rischio della propria incolumità. Con la menzione ad Abbate, al quale Livia Giustolisi ha consegnato la scultura appositamente realizzata da Paola Romano, la Giuria ha voluto “esprimere riconoscimento e grande apprezzamento a tutti i giornalisti che conducono il proprio lavoro con determinazione e coraggio, rischiando in prima persona e spesso vivendo, per questo, sotto protezione per anni e anni.

Presente anche Paolo Borrometi, il giovane giornalista che ha svelato la presenza della mafia a Scicli e per questo è dovuto fuggire dalla Sicilia per vivere a Roma sotto scorta. Presente anche la giuria presieduta da Pier Vittorio Buffa, che ha moderato l’evento. Con lui c’erano Daniele Biacchessi, Pier Francesco De Robertis, Livia Giustolisi, Bruno Manfellotto, Omar Monestier, Virginia Piccolillo, Marcello Sorgi e Luigi Vicinanza. Erano inoltre, presenti il Presidente del Consiglio Regionale della Toscana, Eugenio Giani, i senatori Andrea Marcucci e Manuela Granaiola, i superstiti della strage che hanno omaggiato con un mazzo di rosse la figlia del grande giornalista scomparso, Livia Giustolisi, il Presidente della Provincia di Lucca Luca Menesini e tanti cittadini che hanno reso onore a Franco Giustolisi che con il suo mestiere ha voluto gettare luce su una delle pagine più cupe della storia repubblicana come l’occultamento dei fascicoli che potevano portare all’arresto dei criminali che avevano ucciso donne e bambini.