Livia Giustolisi ci ha lasciato

Sandra, Silvia, Lucia, Virginia, Daniele, Marzio, Vittorio, Luigi, Marcello, Bruno e Graziana, affranti, ricordano l’infaticabile Livia Giustolisiche nel nome di papà Franco ha tenacemente voluto, organizzato e difeso il Premio giornalistico Giustolisi per continuare a onorare memoria, giustizia e verità.

Roma, 30 dicembre 2020

Tutti i vincitori del Premio Giustolisi Fivizzano 2020

*I vincitori del Premio “Franco Giustolisi 2020”*  

Sono stati resi noti i vincitori dell’edizione 2020 del Premio Giustolisi intitolato alla memoria di Franco Giustolisi, uno dei più importanti giornalisti d’inchiesta italiani, di cui oggi, 10 novembre, ricorre il sesto anniversario della scomparsa.

Il riconoscimento, arrivato alla sua sesta edizione, ha toccato via via diversi luoghi teatro di stragi nazifasciste tra il 1943 e il 1945 e oggetto delle ricerche giornalistiche di Franco Giustolisi per l’“Espresso” culminate nell’inchiesta su “L’armadio della vergogna” (poi divenuto un libro edito da Nutrimenti): dopo la prima edizione del premio svolta a Sant’anna di Stazzema (2015), sono seguite Marzabotto (2016), Boves (2017), Capistrello (2018), Roccaraso (2019) e, oggi, Fivizzano (MS).

Ecco i nomi dei premiati scelti dalla giuria presieduta da Sandra Bonsanti e composta da Daniele Biacchessi, Marzio Breda, Vittorio Emiliani, Silvia Garambois, Livia Giustolisi, Bruno Manfellotto, Virginia Piccolillo, Vittorio Roidi, Luigi Vicinanza e Lucia Visca. 

PREMIO FRANCO GIUSTOLISI “GIUSTIZIA E VERITÀ – EDIZIONE 2020” 
ad Antonella Napoli per le sue numerose inchieste e focus sull’Africa e sul Guatemala pubblicate su diversi giornali: il premio in denaro pari a € 4.000,00 è erogato dal Comune di Fivizzano attraverso l’Archivio Franco Giustolisi-Onlus. 

Il Premio della Giuria anno 2020 “Franco Giustolisi”
a Gad Lerner e Laura Gnocchi per il libro “Noi partigiani”, Feltrinelli 

Il Premio 2020 “Franco Giustolisi – Fuori dall’Armadio” 
a Roberto Oligeri, per l’inchiesta “Sepolti ad Aulla i segreti della morte di Mattei”, “La Nazione”

Premio di saggistica per opere edite 
ad Antonio Padellaro per “La strage e il miracolo”, Edizioni Paperfirst, ed ex aequo a Tiziana Ciavardini e Giorgia Butera per “Hijab”, Castelvecchi.


Menzione speciale a Sabrina Pisu per “Il caso Mattei, le prove dell’omicidio del Presidente dell’ENI”, Chiarelettere 

Premio Storia & Memoria 
a Giustino Parisse “Natale e Vitocco. Omicidio senza colpevoli”, Il Centro

Premio speciale Giuria 
a Milena Gabanelli per il corpus del suo lavoro culminato in “Dataroom”


Premio TV 
ad Andrea Purgatori per le inchieste di “Atlantide” su La7 

Premio Web 
a Federica Ginesu per l’inchiesta “La violenza istituzionale che separa madri e figli”, glistatigenerali.com 

Menzione speciale ad Ada Martella “Ecolio 2, l’impianto che puzza. Di marcio”, iltaccoditalia.it 

Menzioni speciali cronisti sul campo 
a I cronisti tv del virus:

Maria Teresa Palamà, Rai Tg3 Lombardia;

Yari Pilati, RaiTg 3 Lombardia;

Emanuela Bonchino, RaiNews24;

Gabriele Lo Bello, Tg2;

Giuseppe La Venia, Tg1;

Paolo Micai, Mediaset, tra i primi a raccontare l’epidemia e morto di Covid (alla memoria);

Carlotta Dessì, Mediaset;

ad Alessio Lasta, La 7, Piazza Pulita;

Menzione speciale all’Eco di Bergamo 

A commento dei riconoscimenti, la presidente della Giuria, Sandra Bonsanti ha dichiarato: «Che tempo è questo che stiamo vivendo? Chiusi nelle nostre case e nei ricordi e nelle passioni di un’era consumata in un vento ostile, ostile anche ai ricordi? L’ho chiesto a un amico che senza esitare mi ha risposto: il nostro è un tempo di resistenza. Resistenza al dolore, alle avversità. Semplice, vero? Ma mentre tanti si sforzano di resistere, c’è una informazione coraggiosa, che non solo resiste ma racconta questa resistenza per tutti. Cari amici di Franco Giustolisi, i nostri armadi siano sempre pieni di coraggio! Grazie al grande lavoro della giuria e un evviva di cuore ai premiati».


Da parte sua il sindaco di Fivizzano, Gianluigi Giannetti, a nome dell’Amministrazione Comunale, si è detto «lieto e onorato di aver partecipato all’ edizione 2020 del Premio di Giornalismo d’ inchiesta “Giustizia e Verità” Franco Giustolis. Il grande e appassionante lavoro di equipe, ha aggiunto, è stato svolto in sinergia con la Fondazione Archivio Giustolisi Onlus e la Biblioteca Civica “E.Gerini” di Fivizzano. La rassegna di quest’anno, non facile per nessuno a causa della pandemia da Covid-19, ha visto una grande partecipazione di nomi e firme autorevoli del giornalismo italiano. Una tradizione positiva che continua, testimoniando l’importanza nazionale del Premio che si propone di onorare la memoria e mantenere vivo l’insegnamento umano e professionale di Franco Giustolisi, uno dei più grandi rappresentanti di un giornalismo d’inchiesta che ha sempre mirato alla conoscenza della verità. Franco Giustolisi ha rappresentato ai massimi livelli il modo di concepire la professione di giornalista come una missione alla ricerca della Verità e della Giustizia. La cittadinanza di Fivizzano da sempre sensibile e attenta a quei valori, ringrazia gli organizzatori e la Giuria del Premio per avere ancora una volta dimostrato la grande professionalità e la passione per l’universo dei giornalisti italiani, veri testimoni quotidiani della contemporaneità», conclude il primo cittadino».

La giuria e lo staff del Premio Giustolisi auspicano che l’evento conclusivo, con la relativa premiazione dei vincitori, sia ospitato come lo scorso anno alla Camera dei Deputati, quando le restrizioni legate all’epidemia da Coronavirus lo renderanno possibile.
L’augurio è che avvenga all’inizio del prossimo anno quando sarà reso noto il nome del Comune, vittima della barbarie nazifascista, che ospiterà l’edizione 2021.

In memoria delle vittime di Fivizzano

MAI PIÙ STRAGI!


Nell’anniversario dell’eccidio di Fivizzano, ricordiamo la visita del Presidente Mattarella col Presidente Federale Frank -Walter Steinmeier,per la prima volta in Italia, nel 2019 in occasione dei 75 anni dalle stragi.

Nel 2020 il Premio Franco Giustolisi Giustizia e Verita’ è ospite di Fivizzano, di cui il grande giornalista, autore de “L’Armadio della Vergogna”, ebbe la cittadinanza onoraria.

Onorata tutta la Giuria e l’Archivio Giustolisi onl di essere ospiti e di continuare un lavoro complicato e difficile, alla ricerca della verità storica

In ricordo delle stragi di Fivizzano

Rinnoviamo il ricordo degli eccidi di Fivizzano pubblicando le immagini della visita congiunta del Presidente Federale Frank-Walter Steinmeier e del Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella il 25 agosto dello scorso anno, in occasione della commemorazione del 75° anniversario delle stragi.

Pubblicato da Ambasciata di Germania Roma su Sabato 22 agosto 2020

Finalmente al via il bando del Premio Giustolisi 2020 a Fivizzano

PREMIO DI GIORNALISMO D’INCHIESTA “GIUSTIZIA E VERITA’ – FRANCO GIUSTOLISI”

  • REGOLAMENTO DELL’EDIZIONE 2020 – FIVIZZANO

PREMESSA

L’8 marzo 2016 è stato fondato l’Archivio Franco Giustolisi- Onlus.

Un’Associazione che si propone di onorare la memoria e mantenere vivo l’insegnamento umano e professionale di Franco Giustolisi, uno dei più grandi rappresentanti di un giornalismo d’inchiesta che ha sempre mirato alla conoscenza della verità, rappresentando ai massimi livelli il modo di concepire la professione come una missione per la verità e la giustizia. L’Archivio Giustolisi si propone di favorire una riflessione e un confronto sui temi inerenti la professione giornalistica e mettendo in atto tutte quelle iniziative ritenute idonee al raggiungimento dello scopo sociale. All’interno dell’Associazione si colloca il Premio di giornalismo d’inchiesta “Giustizia e Verità Franco Giustolisi”, che nel 2015 ha visto il suo esordio grazie all’iniziativa del Comune di S. Anna di Stazzema che lo ha patrocinato e alla collaborazione della Presidenza del Senato che ha indetto a sua volta il premio Franco Giustolisi “Fuori dall’Armadio”.

La nascita dell’Archivio Giustolisi consentirà al Premio di toccare, di anno in anno, i vari Comuni tristemente protagonisti di eccidi, molti dei quali al centro della narrazione del libro “L’armadio della vergogna” (Storia dell’eccidio delle frazioni del Comune di Fivizzano: Mommio, San Terenzo Monti e Bardine di San Terenzo, Vinca Tenerano) tratto dai testi dello stesso libro di Franco Giustolisi. Un itinerario ideale, attraverso il Paese, per dare voce a tutti i superstiti.

LA GIURIA

La Giuria è composta da dodici membri. Viene nominata dall’Archivio Giustolisi con apposita delibera. È presieduta da un giornalista di chiara fama scelto unitamente alla famiglia Giustolisi ed è composta da esponenti del mondo del giornalismo, del mondo accademico e del mondo della cultura.

Giuria 2020: Sandra Bonsanti (Presidente), Daniele Biacchessi, Marzio Breda, Vittorio Emiliani, Silvia Garambois, Livia Giustolisi, Bruno Manfellotto, Marcello Masi, Virginia Piccolillo, Vittorio Roidi, Luigi Vicinanza, Lucia Visca. Saranno loro a scegliere, tra quelle presentate, le inchieste vincitrici a cui andranno i premi.

ART. 1 ISTITUZIONE

L’Archivio Franco Giustolisi–Onlus e il Comune di  Fivizzano con la Presidenza della Camera della Repubblica annunciano la sesta Edizione del Premio di giornalismo “Giustizia e verità – Franco Giustolisi”.

Il Comune di Fivizzano, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo “Prof. Antonio Moratti” di Fivizzano ospita l’edizione 2020 del Premio di Giornalismo “Franco Giustolisi” e ne gestisce  “in gemellaggio” l’organizzazione.

ART. 2 FINALITA’

Finalità del Premio:

Onorare la memoria di Franco Giustolisi attraverso un Premio che ne ricordi la figura e il percorso professionale.

Favorire anche attraverso attività e manifestazioni collaterali al Premio, l’educazione e la formazione socio-culturale di giovani giornalisti verso la ricerca della verità.

Incentivare la promozione del giornalismo di inchiesta tra i giovani.

ART. 3 SCADENZE E MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE

I vincitori del Premio verranno annunciati a mezzo stampa il 10 novembre 2020, sesto anniversario della scomparsa di Franco Giustolisi

I Premi verranno assegnati all’inizio del 2021, a Roma, a seconda del calendario istituzionale della Presidenza della Camera, a inchieste realizzate da giornalisti all’insegna della verità, della giustizia e della pace realizzate e pubblicate (televisione, radio, giornali, libro, web) a partire dal 15 settembre 2019 al 15 settembre 2020. I lavori potranno riguardare qualsiasi tematica senza preclusione alcuna.

Per partecipare è necessario compilare:

  1. Il modulo di richiesta di partecipazione  in ogni sua parte cliccando qui:
    Modulo richiesta partecipazione Premio Giornalistico – Libro 2020
    Modulo richiesta partecipazione Premio Giornalistico – 2020
  2. Copia di un documento in corso di validità;
  3. Il curriculum vitae (solo per esordienti);
  4. Due copie del lavoro pubblicato in formato cartaceo e in formato digitale con il quale si intende concorrere (o i link necessari per visionarlo). Il materiale digitale dovrà essere spedito completo in ogni sua parte alla seguente mail appositamente dedicata, anche in formato PDF :

premio@premiogiustolisi.it

Per la sezione editoria, tre copie del libro in formato cartaceo e in formato digitale

Le copie cartacee dovranno essere consegnate entro il 30 settembre 2020 all’indirizzo: PREMIO GIUSTOLISI presso Biblioteca Civica “E.Gerini” Via Umberto I° n.26 – 54013 FIVIZZANO (MS)

I membri della giuria, dal 15 settembre al 30 settembre 2020, potranno indicare direttamente i lavori ritenuti meritevoli di concorrere al premio e non inviati.

ART. 4 PREMI

  • Il “Premio Franco Giustolisi ‘Giustizia e verità’ – edizione 2020”: premio in denaro pari a € 4.000,00 erogato dal Comune di Fivizzano attraverso l’Archivio Franco Giustolisi- Onlus.
  • Il Premio Speciale 2020 “Franco Giustolisi – Fuori dall’Armadio” .
  • Il Premio speciale della Giuria anno 2020 “Franco Giustolisi”.
  • Il Premio esordienti anno 2020 “Franco Giustolisi”
  • Premio di saggistica per opere edite.
  • Sezione Premio Scuole anno 2020 “Franco Giustolisi” riservato agli alunni delle classi V della Scuola Primaria dell’Istituto Comprensivo “Prof. Antonio Moratti” (I premio € 150, II premio € 100, III premio € 50), erogati dal Comune di Fivizzano attraverso l’Archivio Franco Giustolisi- Onlus,
  • delle classi III della Scuola Secondaria di Primo grado dell’Istituto Comprensivo “Prof. Antonio Moratti” di Fivizzano (I premio € 300, II premio € 200, III premio € 100), erogati dal Comune di Fivizzano attraverso l’Archivio Franco Giustolisi- Onlus.

Gli alunni sono invitati a lavorare in gruppo su tematiche care a Franco Giustolisi (la seconda guerra mondiale, la resistenza, le sofferenze delle popolazioni, ma anche i problemi dei nostri territori, le eventuali trascuratezze…).

Considerato il particolare momento storico sociale si invitano gli studenti e i loro docenti a partecipare nei prossimi mesi al concorso anche attraverso le modalità di piattaforma “on line”. Il termine di scadenza per la presentazione degli elaborati è fissata per il  16/10/2020

Gli elaborati andranno consegnati all’insegnante referente del premio presso la propria Scuola.

ART. 5 SCELTA DEI VINCITORI

I lavori saranno organizzati autonomamente e i vincitori saranno scelti nel corso del mese di ottobre 2020 con una riunione plenaria della giuria e dei rappresentanti del Comune di Fivizzano. Verrà stilato un apposito verbale delle decisioni.

I vincitori saranno annunciati a mezzo stampa il 10 novembre 2020, sesto anniversario della scomparsa del giornalista Franco Giustolisi. La cerimonia di premiazione avverrà negli ultimi weekend dell’anno o nei primi di quello successivo.

ART. 6 RITIRO DEI PREMI

Il Premio assegnato, a pena di decadenza, dovrà essere ritirato personalmente dal vincitore nel corso della Cerimonia ufficiale dell’assegnazione del Premio.

CONTATTI E INFORMAZIONI

PREMIO GIUSTOLISI “Giustizia e Verità” presso:

BIBLIOTECA CIVICA “E. Gerini” Via Umberto I° n.26 – 54013 Fivizzano

Indirizzo e-mail

biblioteca@comune.fivizzano.ms.it

Referenti: Giuliano Domenichelli – Francesco Leonardi

Tel. 0585 – 942152 – 0585 -942131 – 0585-942190.

Grande successo del Premio Giustolisi alla Camera

Una grande affluenza alla cerimonia del Premio Franco Giustolisi 2020 dedicato al giornalismo d’inchiesta che si è tenuta alla sala Regina della Camera dei Deputati il 10 febbraio 2020. “Una nuova casa”, come ha sottolineato l’ex Presidente del Senato Piero Grasso.
Un successo straordinario, grandi emozioni, ospiti di alta qualità.

La registrazione integrale audio e video della premiazione

https://webtv.camera.it/evento/15905

I quadri dell’artista Matteo Castagnini

La giuria

(tra i presenti da sinistra a destra Silvia Garambois, Bruno Manfellotto, Livia Giustolisi, Sandra Bonsanti, Lucia Visca, Virginia Piccolillo, Vittorio Roidi e Daniele Biacchessi)

Gli ospiti

Ettore Rosato, vicepresidente della Camera

Pietro Grasso, ex presidente del Senato

Enrico Rossi, Presidente della Regione Toscana

Giovanni Maria Flick, ex ministro Guardasigilli (nella foto con Pietro Grasso)

Francesco Di Donato sindaco di Roccaraso, i bambini e le maestre delle scuole

Premio Franco Giustolisi “Giustizia e verità”

Federica Iezzi (Il Manifesto), inchiesta su immigrazione da Somalia ai Balcani, ex aequo (nella foto con Livia Giustolisi)

Con i suoi reportage ha raccontato le tragedie dei dimenticati, dando voce agli invisibili, siano essi i migranti bloccati sulle frontiere dei Balcani o gli sfollati della Somalia. Ha restituito al fenomeno delle grandi migrazioni e della sofferenza di interi popoli la sua dimensione globale, strappandoci dall’intollerante provincialismo con cui troppo spesso si affrontano questi temi epocali.

Lorenzo Cremonesi (Corriere della Sera), “Sulle orme di Padre Dall’Oglio”, carta e video, ex aequo (nella foto con Bruno Manfellotto)

A Lorenzo Cremonesi premio ex aequo per l’innovativo metodo utilizzato per l’inchiesta su Padre Dall’Oglio. Attraverso testo scritto, immagini, video e utilizzando le potenzialità del web, Cremonesi una realizzato un esempio di come multimedialità e crossmedialità possano essere scelti per valorizzare e non svilire il lavoro giornalistico. Cremonesi ci porta nella Siria martoriata e ce ne fa vivere gli orrori attraverso la presa diretta fatta con gli occhi del cronista.


Giulio Mola (Il Giorno), inchiesta “Sport malato”, menzione speciale (nella foto con Bruno Manfellotto)

Menzione speciale della giuria del Premio Giustolisi a Giulio Mola e alla sua inchiesta “Sport malato” pubblicata in più puntate dal “Quotidiano Nazionale”. Il riconoscimento va a un giornalista che con coraggio ha scelto come oggetto di indagine un mondo popolarissimo, quello dello sport, di cui generalmente si esaltano solo trionfi, successi e spettacolarità, Questa
segnalazione premia anche la costanza, la tenacia con la quale Mola da anni conduce il suo lavoro documentando in articoli e libri le tante sofferenze (e le tragedie) che costituiscono l’altra faccia dello sport, il suo lato oscuro, come, appunto, le malattie legate all’uso spregiudicato di farmaci e stimolanti.

Premio speciale “Franco Giustolisi – Fuori dall’armadio”

Valerio Cataldi (Rai 3-Tg3), “Narcotica”

Narcotica ha affrontato in modo diverso e innovativo il giornalismo d’inchiesta e il modo di raccontare la cronaca, quella del traffico di droga, dalla Colombia alla Calabria, dal Messico all’Albania. Con l’occhio puntato a un problema globale, che appartiene a tutti, non a questo o quel Paese. Un lavoro importante, profondo e durissimo talvolta nelle immagini e nei racconti dei testimoni realizzato in sinergia tra il Tg3 e Rai 3. Il narcotraffico viene scandagliato attraverso vittime, colpevoli, ma anche tanti eroi “normali” che combattono lo strapotere della ‘ndrangheta ogni giorno, nella speranza che qualcosa possa cambiare. Una guida d’eccezione, un Virgilio molto particolare, ci accompagna nel ginepraio delle indagini in giro per il mondo, alla scoperta, anche recentissima del traffico immenso che ruota intorno alla droga: Nicola Gratteri, procuratore di Catanzaro.

Premio letterario

Paolo Berizzi, “Nazitalia”, Baldini e Castoldi (nella foto con Lucia Visca)

A Paolo Berizzi premio Letterario per averci accompagnato, con il certosino metodo dell’inchiesta giornalistica, in un viaggio apparentemente normale attraverso la galassia fascista emersa nel corso degli anni e protagonista alla luce del sole della politica e della cronaca, spesso nera. Una realtà tollerata, nonostante il reato di apologia del fascismo esista ancora, e che ci trasporta ben oltre la tragedia del reale.

Benedetta Tobagi, “Piazza Fontana”, Einaudi, menzione speciale (nella foto con Virginia Piccolillo)

A Benedetta Tobagi menzione speciale per aver applicato con rigore e passione il metodo storico al giornalismo e la curiosità giornalistica alla storia, offrendo tasselli in più a chi, come lei, è convinto che “lenta ma forte, la verità continua a farsi strada”.


Francesca Mannocchi, “Io Khaled vendo uomini e sono innocente”, Einaudi, menzione speciale ( quel giorno in missione in Libia, qui al Premio Giustolisi 2015 a Sant’Anna di Stazzema)

“Io Khaled, vendo uomini e sono innocente”. Francesca Mannocchi ha dipinto con la mano rapida del cronista un ritratto desolante. La storia di un giovane libico che ha partecipato alla rivoluzione per deporre Gheddafi e oggi dice “Compro e vendo esseri umani e anche il mare si tiene una parte della mia mercanzia”. Un mondo di disperati, del quale a noi europei arrivano solo immagini e conseguenze che cerchiamo subito di dimenticare.

Premio speciale della giuria


L’intera redazione del programma “Report” per il complesso delle inchieste trasmesse (nella foto Sigfrido Ranucci con Silvia Garambois)

All’intera squadra del programma “Report”, per il complesso delle inchieste trasmesse. La trasmissione di Raitre condotta da Sigfrido Ranucci non ha solo fatto storia nell’inchiesta investigativa televisiva, ma è riuscita a portare alla ribalta insieme a problemi politici ed economici anche questioni legate alla vita concreta e quotidiana della popolazione, puntando le telecamere su realtà del nostro paese spesso dimenticate, o sottovalutate dai media.

Premio alla memoria

Vittorio Nisticò e il giornale “l’Ora” con il libro “l’Ora” edizione straordinaria, Editore Regione siciliana (nella foto Sergio Buonadonna con Livia Giustolisi)

“Premio alla memoria molteplice e di grande caratura. A un grandissimo direttore, Vittorio Nisticò, nel decennale della scomparsa, a un quotidiano, L’Ora, il giornale di Palermo, e della Sicilia tutta, che ha lasciato un’impronta indelebile nella storia del giornalismo d’inchiesta, di altissimo coraggio, a un libro “L’Ora, edizione straordinaria” (edito dalla Regione siciliana), e realizzato con il contributo di 47 cronisti del quotidiano, chiuso nel maggio del 1992. E per la prima volta, a ricordare l’impegno civile e la portata storica del primo quotidiano che inventò le inchieste, nel senso più moderno del termine, è stata intitolata recentemente una strada di Palermo “via Giornale L’Ora”. Un lungo racconto emozionante che si snoda per 40 anni della storia del nostro paese: dall’attentato alla tipografia del giornale nel 1958, all’uccisione di tre cronisti, Mauro De Mauro,Cosimo Cristina e Giovanni Spampinato. Pagando un prezzo altissimo al racconto della mafia, denunciandone affari, collusioni, esponenti di spicco, con un senso raro dell’impegno civile, etico direi, che la stampa dovrebbe, oggi più che mai, perseguire.

Premio radiofonia

Roberto Festa (Radio Popolare), “Diario americano”, menzione speciale (nella foto Anna Bredice di Radio Popolare con Daniele Biacchessi)

Il Premio Franco Giustolisi menziona Roberto Festa per il suo “Diario americano” inserito nel programma “Esteri” di Radio Popolare per la capacità di cogliere aspetti anche inediti della politica, della cultura, del costume e dei fermenti culturali della società americana. È anche una menzione più generale ai 43 anni di informazione libera e indipendente di Radio Popolare, in gran parte sostenuta dai suoi ascoltatori.

Roma, 3 febbraio 2020

Cerimonia di premiazione
Sala della Regina – Camera dei Deputati
10 febbraio 2020

La Giuria del Premio Franco Giustolisi e la Presidente Sandra Bonsanti annunciano che la cerimonia di conclusione del Premio Franco Giustolisi “Giustizia e Verità” avrà luogo alla Camera dei Deputati lunedì 10 febbraio 2020 presso la Sala della Regina dalle ore 15.

Premio Franco Giustolisi 2019:
vincono il giornalismo d’inchiesta e l’alta qualità dell’informazione

Il Premio di giornalismo d’inchiesta ‘Giustizia e verità Franco Giustolisi’.
Il Premio è dedicato alla memoria di Franco Giustolisi, di cui oggi ricorre il quinto anniversario della scomparsa. È giunto alla sua quinta edizione e ha toccato alcuni luoghi teatro di stragi nazifasciste tra il 1943 e il 1945 e oggetto delle inchieste di Franco Giustolisi: Sant’Anna di Stazzema (2015), Marzabotto (2016), Boves (2017), Capistello (2018), e nel 2019 Roccaraso.

Franco Giustolisi
Franco Giustolisi (1925-2014), è stato uno dei più importanti giornalisti d’inchiesta italiani. Dalle indagini sulle mafie a quelle su terrorismo, fino ai reportage sulla corruzione e il grande lavoro sulla memoria italiana. La sua è stata una vita incentrata su un impegno civile continuo e insistente. Inviato speciale dal 1963 prima per “Il Giorno” poi per la “Rai” (“Tv7”), quindi per “l’Espresso”. Insieme a Pier Vittorio Buffa ha pubblicato “Al di là delle mura” (Rizzoli, 1984) e “Mara Renato e io” (Mondadori, 1988). Grazie al suo lavoro per far luce sui responsabili delle stragi nazifasciste avvenute in Italia dal 1943 al 1945, e alla diffusione del contenuto dei faldoni scoperti nel 1994 in quello che lui stesso a definito in un libro “L’armadio della vergogna” (ristampato nel 2019 da Nutrimenti), Giustolisi ha ricevuto la cittadinanza onoraria di Stazzema e di Fivizzano.

Premi e premiati
(la premiazione si terrà il giorno 10 febbraio 2020 presso la sala Regina, Camera dei Deputati)

Premio Franco Giustolisi “Giustizia e verità”

– Federica Iezzi (Il Manifesto), inchiesta su immigrazione da Somalia ai Balcani, ex aequo
– Lorenzo Cremonesi (Corriere della Sera), “Sulle orme di Padre Dall’Oglio”, carta e video, ex aequo
– Giulio Mola (Il Giorno), inchiesta “Sport malato”, menzione speciale

Premio speciale “Franco Giustolisi – Fuori dall’armadio- Senato”
– Valerio Cataldi (Rai 3-Tg3), “Narcotica”

Premio letterario
– Paolo Berizzi, “Nazitalia”, Baldini e Castoldi
– Benedetta Tobagi, “Piazza Fontana”, Einaudi, menzione speciale
– Francesca Mannocchi, “Io Khaled vendo uomini e sono innocente”, Einaudi, menzione speciale

Premio speciale della giuria
– l’intera redazione del programma “Report” per il complesso delle inchieste trasmesse

Premio alla memoria
– Vittorio Nisticò e il giornale “l’Ora” con il libro “l’Ora” edizione straordinaria, Editore Regione siciliana

Premio radiofonia
– Roberto Festa (Radio Popolare), “Diario americano”, menzione speciale

L’importanza del Premio Giustolisi

Sandra Bonsanti, presidente del Premio Giustolisi
“La fierezza di informare, l’orgoglio dell’autonomia, la coscienza di essere al servizio del cittadino nel rispetto della Costituzione. Questo e molto altro ci dice la quinta edizione del premio Franco Giustolisi, nella consapevolezza di camminare lungo la strada che, in solitudine, Franco imboccò quando volle dedicare il suo lavoro, la sua vita stessa, alla ricerca dei colpevoli delle stragi nazifasciste contro i civili. Fu allora che scopri L’armadio della vergogna e denunciò a tutto il mondo i nomi dei carnefici. Il lavoro della giuria si è mosso su un terreno di grande ricchezza numerica e di contenuti: una scoperta tanto importante in un tempo di estrema difficoltà e di insofferenza politica nei confronti della libera informazione.”

Francesco Di Donato, sindaco di Roccaraso
“Se può esserci un criterio oggettivo per misurare l’importanza di un premio culturale, mi piace immaginare che l’alta qualità dei lavori giornalistici che la Commissione è stata chiamata a valutare è un segno tangibile che il Premio Giustolisi è un riconoscimento al quale ambiscono i migliori giornalisti del nostro paese. Il Comune di Roccaraso è orgoglioso di essere partner del Premio. Soprattutto in un momento come questo in cui la libertà di stampa deve essere uno strumento per trasmettere valori sociali e di solidarietà alle nuove generazioni.”

La giuria del Premio Giustolisi
Roma, 10 novembre 2019

L’ Aquila 07/09/2019

L’Aquila, una mattinata di riflessioni su giornalismo d’inchiesta e libertà di stampa.

Una grande giornata:emozioni,ricordi, voglia di andare avanti alla ricerca delle migliori inchieste(nonostante le mille difficoltà ….),
sempre con la schiena dritta,secondo GIUSTIZIA e VERITÀ’.

Al tavolo: Primo Di Nicola, Luigi Vicinanza, Virginia Piccolillo, Livia Giustolisi, Lucia Visca, Francesco Di Donato, Stefano Pallotta, Giustino Parisse.