Bando Premio 2020 Fivizzano

PREMIO DI GIORNALISMO D’INCHIESTA “GIUSTIZIA E VERITA’ – FRANCO GIUSTOLISI”

  • REGOLAMENTO DELL’EDIZIONE 2020 – FIVIZZANO

PREMESSA

L’8 marzo 2016 è stato fondato l’Archivio Franco Giustolisi- Onlus.

Un’Associazione che si propone di onorare la memoria e mantenere vivo l’insegnamento umano e professionale di Franco Giustolisi, uno dei più grandi rappresentanti di un giornalismo d’inchiesta che ha sempre mirato alla conoscenza della verità, rappresentando ai massimi livelli il modo di concepire la professione come una missione per la verità e la giustizia. L’Archivio Giustolisi si propone di favorire una riflessione e un confronto sui temi inerenti la professione giornalistica e mettendo in atto tutte quelle iniziative ritenute idonee al raggiungimento dello scopo sociale. All’interno dell’Associazione si colloca il Premio di giornalismo d’inchiesta “Giustizia e Verità Franco Giustolisi”, che nel 2015 ha visto il suo esordio grazie all’iniziativa del Comune di S. Anna di Stazzema che lo ha patrocinato e alla collaborazione della Presidenza del Senato che ha indetto a sua volta il premio Franco Giustolisi “Fuori dall’Armadio”.

La nascita dell’Archivio Giustolisi consentirà al Premio di toccare, di anno in anno, i vari Comuni tristemente protagonisti di eccidi, molti dei quali al centro della narrazione del libro “L’armadio della vergogna” (Storia dell’eccidio delle frazioni del Comune di Fivizzano: Mommio, San Terenzo Monti e Bardine di San Terenzo, Vinca Tenerano) tratto dai testi dello stesso libro di Franco Giustolisi. Un itinerario ideale, attraverso il Paese, per dare voce a tutti i superstiti.

LA GIURIA

La Giuria è composta da dodici membri. Viene nominata dall’Archivio Giustolisi con apposita delibera. È presieduta da un giornalista di chiara fama scelto unitamente alla famiglia Giustolisi ed è composta da esponenti del mondo del giornalismo, del mondo accademico e del mondo della cultura.

Giuria 2020: Sandra Bonsanti (Presidente), Daniele Biacchessi, Marzio Breda, Vittorio Emiliani, Silvia Garambois, Livia Giustolisi, Bruno Manfellotto, Marcello Masi, Virginia Piccolillo, Vittorio Roidi, Luigi Vicinanza, Lucia Visca. Saranno loro a scegliere, tra quelle presentate, le inchieste vincitrici a cui andranno i premi.

ART. 1 ISTITUZIONE

L’Archivio Franco Giustolisi–Onlus e il Comune di  Fivizzano con la Presidenza della Camera della Repubblica annunciano la sesta Edizione del Premio di giornalismo “Giustizia e verità – Franco Giustolisi”.

Il Comune di Fivizzano, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo “Prof. Antonio Moratti” di Fivizzano ospita l’edizione 2020 del Premio di Giornalismo “Franco Giustolisi” e ne gestisce  “in gemellaggio” l’organizzazione.

ART. 2 FINALITA’

Finalità del Premio:

Onorare la memoria di Franco Giustolisi attraverso un Premio che ne ricordi la figura e il percorso professionale.

Favorire anche attraverso attività e manifestazioni collaterali al Premio, l’educazione e la formazione socio-culturale di giovani giornalisti verso la ricerca della verità.

Incentivare la promozione del giornalismo di inchiesta tra i giovani.

ART. 3 SCADENZE E MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE

I vincitori del Premio verranno annunciati a mezzo stampa il 10 novembre 2020, sesto anniversario della scomparsa di Franco Giustolisi

I Premi verranno assegnati all’inizio del 2021, a Roma, a seconda del calendario istituzionale della Presidenza della Camera, a inchieste realizzate da giornalisti all’insegna della verità, della giustizia e della pace realizzate e pubblicate (televisione, radio, giornali, libro, web) a partire dal 15 settembre 2019 al 30 settembre 2020. I lavori potranno riguardare qualsiasi tematica senza preclusione alcuna.

Per partecipare è necessario compilare:

  1. Il modulo di richiesta di partecipazione  in ogni sua parte cliccando qui:
    Modulo richiesta partecipazione Premio Giornalistico – Libro 2020
    Modulo richiesta partecipazione Premio Giornalistico – 2020
  2. Copia di un documento in corso di validità;
  3. Il curriculum vitae (solo per esordienti);
  4. Due copie del lavoro pubblicato in formato cartaceo e in formato digitale con il quale si intende concorrere (o i link necessari per visionarlo). Il materiale digitale dovrà essere spedito completo in ogni sua parte alla seguente mail appositamente dedicata, anche in formato PDF :

premio@premiogiustolisi.it

Per la sezione editoria, tre copie del libro in formato cartaceo e in formato digitale

Le copie cartacee dovranno essere consegnate entro il 30 settembre 2020 all’indirizzo: PREMIO GIUSTOLISI presso Biblioteca Civica “E.Gerini” Via Umberto I° n.26 – 54013 FIVIZZANO (MS)

I membri della giuria, dal 15 settembre al 30 settembre 2020, potranno indicare direttamente i lavori ritenuti meritevoli di concorrere al premio e non inviati.

ART. 4 PREMI

  • Il “Premio Franco Giustolisi ‘Giustizia e verità’ – edizione 2020”: premio in denaro pari a € 4.000,00 erogato dal Comune di Fivizzano attraverso l’Archivio Franco Giustolisi- Onlus.
  • Il Premio Speciale 2020 “Franco Giustolisi – Fuori dall’Armadio” .
  • Il Premio speciale della Giuria anno 2020 “Franco Giustolisi”.
  • Il Premio esordienti anno 2020 “Franco Giustolisi”
  • Premio di saggistica per opere edite.
  • Sezione Premio Scuole anno 2020 “Franco Giustolisi” riservato agli alunni delle classi V della Scuola Primaria dell’Istituto Comprensivo “Prof. Antonio Moratti” (I premio € 150, II premio € 100, III premio € 50), erogati dal Comune di Fivizzano attraverso l’Archivio Franco Giustolisi- Onlus,
  • delle classi III della Scuola Secondaria di Primo grado dell’Istituto Comprensivo “Prof. Antonio Moratti” di Fivizzano (I premio € 300, II premio € 200, III premio € 100), erogati dal Comune di Fivizzano attraverso l’Archivio Franco Giustolisi- Onlus.

Gli alunni sono invitati a lavorare in gruppo su tematiche care a Franco Giustolisi (la seconda guerra mondiale, la resistenza, le sofferenze delle popolazioni, ma anche i problemi dei nostri territori, le eventuali trascuratezze…).

Considerato il particolare momento storico sociale si invitano gli studenti e i loro docenti a partecipare nei prossimi mesi al concorso anche attraverso le modalità di piattaforma “on line”. Il termine di scadenza per la presentazione degli elaborati è fissata per il  16/10/2020

Gli elaborati andranno consegnati all’insegnante referente del premio presso la propria Scuola.

ART. 5 SCELTA DEI VINCITORI

I lavori saranno organizzati autonomamente e i vincitori saranno scelti nel corso del mese di ottobre 2020 con una riunione plenaria della giuria e dei rappresentanti del Comune di Fivizzano. Verrà stilato un apposito verbale delle decisioni.

I vincitori saranno annunciati a mezzo stampa il 10 novembre 2020, sesto anniversario della scomparsa del giornalista Franco Giustolisi. La cerimonia di premiazione avverrà negli ultimi weekend dell’anno o nei primi di quello successivo.

ART. 6 RITIRO DEI PREMI

Il Premio assegnato, a pena di decadenza, dovrà essere ritirato personalmente dal vincitore nel corso della Cerimonia ufficiale dell’assegnazione del Premio.

CONTATTI E INFORMAZIONI

PREMIO GIUSTOLISI “Giustizia e Verità” presso:

BIBLIOTECA CIVICA “E. Gerini” Via Umberto I° n.26 – 54013 Fivizzano

Indirizzo e-mail

biblioteca@comune.fivizzano.ms.it

Referenti: Giuliano Domenichelli – Francesco Leonardi

Tel. 0585 – 942152 – 0585 -942131 – 0585-942190.

L’ Aquila 07/09/2019

L’Aquila, una mattinata di riflessioni su giornalismo d’inchiesta e libertà di stampa.

Una grande giornata:emozioni,ricordi, voglia di andare avanti alla ricerca delle migliori inchieste(nonostante le mille difficoltà ….),
sempre con la schiena dritta,secondo GIUSTIZIA e VERITÀ’.

Al tavolo: Primo Di Nicola, Luigi Vicinanza, Virginia Piccolillo, Livia Giustolisi, Lucia Visca, Francesco Di Donato, Stefano Pallotta, Giustino Parisse.

Il Tirreno- Benvenuto Presidente a ricordarci la storia

Il Tirreno, come molti altri media, ristabilisce l’ordine delle cose.
Senza il lavoro di Franco Giustolisi del settimanale L’Espresso le stragi nazifasciste dal 1943 al 1945, finite nell’armadio della vergogna, sarebbero ancora dei faldoni. Nulla di più. Nessun cittadino italiano sarebbe stato informato.
Franco Giustolisi è cittadino onorario di Fivizzano e di Stazzema. Non è un caso.

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L’Espresso – Premio Giustolisi, prorogato al 15 settembre il bando di ammissione

 

Premio Giustolisi, prorogato al 15 settembre il bando di ammissione

Ecco le novità del Premio Franco Giustolisi 2019. Il bando di ammissione viene prorogato al 15 settembre 2019. Vi possono partecipare giornalisti della carta stampata, radiofonici, televisivi, web, che abbiano scritti libri di inchiesta, impegnati in reportage di qualità.

La cerimonia di presentazione prevista per l’8 settembre a Roccaraso organizzata dal Comune è invece spostata al fine anno al Senato. L’annuncio dei vincitori sarà comunicato come ogni anno a mezzo stampa il 10 novembre, quinto anniversario della scomparsa di Franco Giustolisi.

La premiazione in base alle date concordate con I presidenti Senato della Repubblica e la Camera dei deputati, primi promotori del premio insieme con la Fondazione Archivio Giustolisi, si terrà tra novembre e dicembre in base alla disponibilità delle alte cariche istituzionali. Alla cerimonia parteciperanno anche i ragazzi delle scuole, elementari e medie che hanno aderito all’edizione 2019, e i rappresentanti delle organizzazioni in memoria dei caduti della strage nazifascista di Pietransieri.

Lo spostamento si è reso necessario per motivi organizzativi indipendenti dalle volontà dei responsabili del Premio. Il regolamento dettagliato è reperibile all’indirizzo www.premiogiustolisi.it .

Il Premio ha il patrocinio della Presidenza del Senato e della Camera dei Deputati, del CoReCom, dell’Ordine Nazionale Giornalisti, dell’Ordine Regionale d’Abruzzo, della Fondazione Murialdi, di Fnsi, Inpgi e Casagit.

La giuria è formata da Sandra Bonsanti (presidente), Daniele Biacchessi, Marzio Breda, Vittorio Emiliani, Silvia Garambois, Livia Giustolisi, Bruno Manfellotto, Virginia Piccolillo, Vittorio Roidi, Marcello Sorgi, Luigi Vicinanza, Lucia Visca.

Eccidio dei Limmari – 21 Novembre 1943

Gonfalone Roccaraso

Eccidio dei Limmari – 21 Novembre 1943

Il 21 novembre del 1943, in Località Limmari di Pietransieri, frazione del Comune di Roccaraso, le truppe tedesche consumarono una delle più atroci ed orrende stragi che la storia ricordi, durante la quale persero la vita 128 vittime innocenti. La barbarie nazista si accanì contro persone inermi: bambini, donne e anziani indifesi. Altro non fu che un efferato delitto. Per noi, oggi, rappresenta uno dei sacrifici grazie ai quali fu possibile la riconquista della perduta libertà d’Italia. Un pesante tributo pagato dalle nostre umili genti. L’Amministrazione che ho l’onore di guidare commemora, come ogni anno, quella tremenda pagina di storia, con una celebrazione che si svolge nel Sacrario dei “Limmari” di Pietransieri il 21 novembre, dove i nomi delle vittime ci ricordano, oggi con maggiore intensità, che, di fronte alla follia della guerra, la prima vittima è proprio la fragilità umana. Per molti anni questa immane strage è rimasta senza un colpevole. Il 2 Novembre 2017 il Tribunale di Sulmona ha dichiarato La Repubblica Federale di Germania, quale successore del Terzo Reich, colpevole per l’efferato Eccidio dei Limmari. All’interno delle motivazioni è stato spiegato che “la verità è che una simile strage fu resa possibile proprio dalla sistematica accondiscendenza, quando non dalla sollecitazione, da parte dei vertici dell’esercito tedesco di tali atti di assassinio, sterminio, deportazione e violazione della vita privata ai danni della popolazione civile e con il dichiarato fine di contrastare qualsivoglia pericolo alla supremazia tedesca”. E che lo sterminio degli abitanti di Pietransieri fu, “più cinicamente, lo strumento attraverso il quale l’esercito tedesco, intimorito dall’avanzare delle avanguardie alleate, fece piazza pulita dei civili ancora presenti nella fascia di sicurezza”. La sentenza in questione rappresenta un riconoscimento importante che dà finalmente voce alla memoria dei caduti ed evidenzia le atroci responsabilità di questo ingiustificabile eccidio. Si tratta di una sentenza assai significativa che, pur non cancellando il dolore per gli avvenimenti di quella terribile strage, permetterà di progettare iniziative finalizzate ad insegnare alle nuove generazioni fondamenti e princìpi di memoria e di pace. Da anni il Comune di Roccaraso ha avviato un percorso finalizzato a rafforzare la memoria storica degli accadimenti di Pietransieri che rappresentano una ferita tristemente ancora aperta.

L’esercizio della memoria è il miglior modo per consentire ai giovani, attraverso la conoscenza del passato, di capire quanto accade oggi ed evitare così che abbiano a ripetersi ancora una volta i tragici errori che sconvolsero la vita delle nostre famiglie. È impossibile non pensare alla tragedia di Limmari, al prezzo altissimo che la nostra comunità ha dovuto pagare. Dobbiamo essere orgogliosi della nostra storia che ci permette di guardare al futuro a testa alta, restando saldamente aggrappati alla radici del nostro territorio. Un esercizio di memoria importante e prezioso. Ricordare vuol dire non perdere la nostra propria identità e sostenere, come voi fate, il racconto e la rievocazione della storia del nostro paese.

Il Sindaco
Dott. Francesco Di Donato