AL VIA LA SECONDA EDIZIONE DEL PREMIO GIUSTOLISI

(AGI) – Roma, 8 giu. – “L’idea di fare un premio itinerante, un viaggio, sulla scia dell’armadio della vergogna, a mio padre sarebbe piaciuta tantissimo. E cio’ perche’ tutte le citta’ avessero le stesse dignita’, vorremmo dare luce e possibilita’ a tutte le realta’, dal nord al sud, che sono state toccate dalle stragi”. A parlare e’ Livia Giustolisi, figlia dello storico giornalista Franco, autore delle piu’ importanti inchieste giornalistiche sulle stragi nazifasciste. Livia Giustolisi e’ intervenuta nel corso della conferenza stampa di presentazione, al Senato, della seconda edizione del premio “Franco Giustolisi, giustizia e verita’”, alla presenza del presidente del Senato, Pietro Grasso che, in apertura, ha tracciato le linee e l’importanza del premio.

A moderare la conferenza stampa, la giornalista del Corriere della Sera, Virginia Piccolillo che ha sottolineato come “l’iniziativa che noi portiamo avanti piu’ che essere interessata all’armadio, e’ interessata alla vergogna”. Presidente dell’associazione “Archivio Franco Giustolisi Onlus”, e’ Roberto Martinelli che ha sottolineato come “Giustizia e verita’ sono due termini che, oggi piu’ che mai, hanno bisogno di una riflessione. I giovani devono riprendere a credere ed a fare questo mestiere come era prima ed aiutare ad aprire i tanti armadi della vergogna che ancora oggi sono stati chiusi”. Sull’importanza della memoria anche l’intervento di Giovanni Maria Flick, presidente emerito della Corte Costituzionale. “Non sempre memoria, liberta’ e giustizia coesistono” – ha affermato Flick. In conclusione gli interventi di Vincenzo Vita, Presidente della Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico e del gia’ direttore de L’Espresso, Bruno Manfellotto.

 

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