Premio di Giornalismo d’inchiesta “Giustizia e Verità”

“Lo avrai, camerata Kesselring, il monumento che pretendi da noi italiani; ma con che pietra si costruirà, a deciderlo tocca a noi. Non coi sassi affumicati dei borghi inermi straziati dal tuo sterminio, non colla terra dei cimiteri dove i nostri compagni giovinetti riposano in serenità; non colla neve inviolata delle montagne che per due inverni ti sfidarono, non colla primavera di queste valli che ti videro fuggire. Ma soltanto col silenzio dei torturati, più duro d'ogni macigno; soltanto con la roccia di questo patto giurato fra uomini liberi che volontari si adunarono per dignità e non per odio decisi a riscattare la vergogna e il terrore del mondo. Su queste strade, se vorrai tornare, ai nostri posti ci ritroverai, morti e vivi collo stesso impegno; popolo serrato intorno al monumento che si chiama ,ora e sempre, RESISTENZA"

Pietro Calamandrei - Epigrafe su lapide “ad ignominia"- Palazzo Comunale di Cuneo - 04/12/1952

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